Ciò che questo blog rappresenta per me, una zona sicura.
Nessun giudizio, nessuna morale da rispettare, nessuna apparenza da mantenere.
Io, i limoni, una tastiera.
Se vuoi la verità da una persona, falle indossare una maschera.
A proposito dei limoni, visti i contenuti del blog, la grafica è davvero poco azzeccata. Ma io sono così, un ossimoro vivente. Detto in termini meno aulici, sono incoerente, incredibilmente adolescenziale.
Oggi sono senza voce.
La gola brucia, lo stomaco pure, Madre non mi da l'OKi se non mangio.
Madre, Madre, Madre.
Che dire di lei.
Incredibilmente perspicace come donna, non è facile fregarla.
C'è da dire che anche io non scherzo, se posso farmi un complimento.
Non le posso però rinfacciare niente, se non il fatto di esserci sempre nei momenti sbagliati.
Tempismo, una qualità incredibilmente rara, sicuramente data alla persona più inadatta dal mio punto di vista.
Ma voglio smentire subito l'idea che i miei genitori se ne freghino dei miei problemi (almeno di quelli alimentari), li adoro perché non mi obbligano a mangiare ma riescono comunque a sembrare preoccupati per i miei digiuni.
Le uniche due cose che una anoressica (o con disturbi alimentari in generale) cerca da chi le sta intorno, insomma!
Libertà di farsi del male (oh, così drammatico!) e attenzioni.
Non avrò mai la faccia tosta di negare il fatto che cerco, voglio, bramo attenzioni. Il fatto di tenere un blog ne è la prova (ma non è sicuramente l'unico motivo che mi spinge a scrivere).
Per ora basta dettagli scabrosi della mia personalità, il prossimo post sarà dedicato ad un argomento... insolito.